Quale scintilla scocca quando la sapienza millenaria dell’incastro a tenone e mortasa incontra la tecnologia BIM nell’era digitale? Nel progetto di restauro e ricostruzione di un’antica torre d’angolo, GstarBIM sfrutta solide funzionalità parametriche e una logica di base ispirata allo Yingzao Fashi (Trattato sui metodi architettonici), portando innovazione, efficienza e qualità nella studio e nel rilievo dell’architettonica storica.
Le sfide della rinascita di una storica torre d’angolo
Il caso in esame riguarda un’antica torre d’angolo di grande valore storico, più volte distrutta nel corso dei conflitti bellici, i cui lavori di restauro e ricostruzione sono stati ufficialmente avviati nel 2015. La struttura presenta una pianta di tre campate sia in larghezza che in profondità, con un lato di 8 metri al piano terra e un’altezza complessiva di circa 12,5 metri, conferendo all’edificio un aspetto imponente e solenne.
Tuttavia la digitalizzazione dell’architettura antica è tutt’altro che semplice e gli strumenti di progettazione convenzionali incontrano notevoli difficoltà quando applicati a edifici storici.
- Struttura lignea principale e Dougong (sistemi di mensole a incastro): i collegamenti a tenone e mortasa sono estremamente complessi e richiedono calcoli di alta precisione; i componenti Dougong presentano relazioni spaziali intricate e procedure di assemblaggio laboriose.
- Murature e struttura del tetto: la restituzione della rastremazione delle pareti e dei profili dei basamenti è complessa, così come la modellazione parametrica di superfici di copertura a forte pendenza.
- Elementi lignei minori di pregio: la grande varietà di elementi decorativi per porte e finestre, unita ai diversi stili di ringhiere risalenti a epoche diverse, crea ostacoli per l’assemblaggio parametrico.
Ripensare il futuro della progettazione con GstarBIM
GstarBIM offre una soluzione digitale completa che affronta i principali colli di bottiglia della progettazione e del rilievo dell’architettura tradizionale.
1. Grandi strutture in legno e Dougong: assemblaggio parametrico basato sullo Yingzao Fashi
GstarBIM consente la creazione parametrica di travi, colonne, architravi, arcarecci e altri elementi, supportando la personalizzazione dei profili a incastro (tenone e mortasa) per garantire l’accoppiamento e assemblaggio precisi di giunzioni complesse. Per la progettazione dei dougong, il software segue rigorosamente il sistema modulare definito nello Yingzao Fashi. I componenti vengono realizzati e assemblati secondo una logica incrementale (dal piccolo al grande) per creare una libreria di moduli riutilizzabili, semplificando così il complesso processo di assemblaggio dei dougong e garantendo al contempo un ottimo controllo sulla loro qualità.
2. Progettazione di muri a scarpa e strutture di copertura: gestione flessibile di forme complesse
- Pareti: GstarBIM supporta pareti di base a strato singolo, pareti composite multistrato e la progettazione specifica per l’architettura storica di muri a scarpa e zoccolature. Consente di riprodurre con precisione le texture dei materiali e facilita la creazione di profili di facciata.
- Strutture di copertura: GstarBIM include tipologie di tetto predefinite (a due falde, a padiglione, a semipadiglione, piramidali), con possibilità di combinazioni ed estensioni personalizzate. Gli utenti possono generare diverse forme di copertura con un solo clic, semplicemente regolando i parametri del colmo e le pendenze.
3. Raffinati elementi lignei minori: personalizzazione parametrica estremamente flessibile
- Porte e finestre: gli strumenti di GstarBIM offrono ampia libertà nella rappresentazione precisa dei motivi a riquadri delle porte e delle aperture finestrate. I componenti possono essere creati tramite procedure guidate o importati da formati esterni, ad esempio in formato SKP (SketchUp).
- Assemblaggio di ringhiere: grazie all’assemblaggio dei componenti e alla configurazione parametrica (inclusi corrimano, montanti, fasce e traversi di base), è possibile generare in modo flessibile ringhiere appartenenti a diverse epoche storiche. Ciò migliora la standardizzazione e la riutilizzabilità del modello, riduce i tempi di modellazione ridondanti e ne facilita il riutilizzo.
4. Generazione di disegni 2D e computo metrico intelligente
Una volta completato il modello, i disegni sono immediatamente disponibili. GstarBIM supporta la generazione con un solo clic di elaborati standard, quali piante, prospetti e sezioni. La funzione integrata di associazione intelligente consente di generare in massa catene di quote per pareti, porte e finestre con un unico comando. Il software è in grado di identificare automaticamente le informazioni sui componenti ed estrarre rapidamente le quantità del progetto, garantendo così un’elevata qualità dei disegni e una maggiore efficienza operativa.
L’architettura storica rivive con la tecnologia BIM
Con questo progetto di ristrutturazione di una torre d’angolo, GstarBIM cerca di sfatare il pregiudizio secondo cui il BIM faticherebbe ad adattarsi a interventi di restauro raffinati su edifici antichi. Il problema di fondo è che il costruito storico ha spesso una notevole complessità geometrica che nella progettazione del nuovo non c’è quasi mai e rappresentarla in 3D è più complicato che in 2D, ancor più se si lavora anche per componenti parametrici. Ma integrando la valorizzazione del patrimonio storico con l’innovazione, la soluzione migliora notevolmente la precisione della modellazione e riduce i tempi di progettazione, consentendo un’efficiente conservazione digitale delle architetture storiche. L’obiettivo è far sì che la sapienza costruttiva tradizionale possa essere preservata e innovata alla meglio nel mondo digitale.