V-Ray 7 Update 3 (build 7.30.02) è l’aggiornamento di aprile 2026 del motore di rendering Chaos, disponibile per SketchUp, Rhino e 3ds Max. Introduce l’editor nodale dei materiali, le texture parallax native, le quick caustics per superfici d’acqua, il rendering Vantage in viewport e il sistema AI Mood Match per l’illuminazione ambientale. Tutto raccontato dall’arch. Marco Chiarello in un video di 4 minuti.
| Novità | Piattaforme | Dettaglio |
|---|---|---|
| Editor nodale dei materiali | SketchUp, Rhino | Costruzione shader tramite grafo visuale a nodi |
| AI Mood Match | SketchUp, Rhino | Illuminazione ambientale generata da immagine di riferimento |
| Rendering Vantage in viewport | SketchUp, Rhino | Ray tracing in tempo reale nella viewport del modellatore |
| Texture parallax native | Tutte | Simulazione di interni dietro le finestre, senza geometria |
| Quick caustics | Tutte | Caustiche su acqua senza configurazione a fotoni |
| Illuminazione Gaussian Splat | Tutte | Splat reattivi alle luci V-Ray della scena |
| Scatter: decal + paintbrush | SketchUp, Rhino | Distribuzione decal e posizionamento vegetazione a pennello |
| Visibilità selettiva per camera | 3ds Max | Esclusione di oggetti per singola inquadratura |
| Supporto 3ds Max 2027 + GPU AMD | 3ds Max | HIP per GPU AMD, cloud licensing, DR2 predefinito |
Chaos ha rilasciato V-Ray 7 Update 3 (build 7.30.02), aggiornamento simultaneo per le versioni SketchUp, Rhino e 3ds Max. È disponibile dai primi di aprile 2026. Le novità toccano diversi aspetti del flusso di lavoro: dal Node editor dei materiali per SketchUp e Rhino alle Texture parallax native per simulare ambienti interni senza geometria aggiuntiva, dalle Quick caustics per le superfici d’acqua a un sistema di illuminazione ambientale guidato dall’intelligenza artificiale. Completano il quadro il Rendering in viewport tramite Vantage, la possibilità di illuminare i Gaussian Splat con le luci della scena e diversi miglioramenti alla V-Ray Physical Camera e al V-Ray Frame Buffer in 3ds Max.
Il Node editor dei materiali per SketchUp e Rhino
3ds Max e Maya offrono già da qualche tempo dei Node editor completi per la costruzione dei materiali. SketchUp e Rhino no, fino a oggi. Con la build 7.30.02 di V-Ray 7, Chaos colma questa lacuna: un editor visuale a nodi permette di costruire e modificare materiali e texture attraverso un grafo interattivo, accessibile da un pulsante dedicato nella barra principale di V-Ray.
Si creano nodi per materiali e texture, si collegano tra loro, si miscelano mappe e si combinano più shader in modo visuale. Tipologie avanzate come blend, two-sided, override, wrapper, sono tutte disponibili. Un esempio concreto: si possono miscelare due materiali Cosmos tramite una texture noise per ottenere una superficie dall’aspetto naturale e invecchiato. L’intera struttura resta visibile nel grafo, e qualsiasi modifica successiva è immediata. Il grafo funziona in pratica come una mappa delle dipendenze: anziché navigare tra pannelli annidati, si vede subito quale texture alimenta quale canale e la struttura dello shader diventa leggibile a colpo d’occhio.
Chi è abituato ai pannelli a parametri tradizionali non deve cambiare abitudini, quel flusso di lavoro resta disponibile, ma per gli shader complessi la differenza è tangibile. Gli asset della libreria Cosmos si trascinano direttamente nel grafo, accorciando i tempi di assemblaggio dei materiali.
Guarda anche: Tutorial Cattura gradiente di V-Ray 7.2
AI Mood Match per l’illuminazione ambientale
Tra le aggiunte più sostanziose in V-Ray 7.3 per SketchUp e Rhino c’è AI Mood Match, nuova modalità integrata nella funzione Light Gen di V-Ray. L’idea è semplice: si carica un’immagine che rappresenta l’atmosfera desiderata (un tramonto, una giornata nuvolosa, un cielo notturno) e il sistema genera diverse proposte di illuminazione coerenti con quel riferimento. Si sceglie la variante più convincente, la si applica con un clic, e da lì si interviene manualmente per affinare il risultato.
Lo strumento è utile soprattutto a chi deve presentare più varianti di illuminazione dello stesso progetto, o vuole comunicare un’atmosfera precisa fin dalle prime bozze. L’aspetto più interessante è probabilmente la possibilità di partire da una foto scattata durante un sopralluogo e trasferire quell’atmosfera nella scena con pochi passaggi, anziché procedere per tentativi manuali.
Rendering in viewport con Vantage Live Link
Il collegamento live tra V-Ray e Vantage esisteva già, ma comportava il passaggio continuo tra applicazioni. Con questo aggiornamento, il rendering in tempo reale di Vantage arriva direttamente nella viewport di SketchUp e Rhino (il supporto per 3ds Max è previsto nel corso dell’anno).
In pratica si continua a modellare normalmente: geometria, materiali e luci si aggiornano in tempo reale con illuminazione e shading di qualità. L’aggiunta di asset Cosmos, il posizionamento delle luci V-Ray, la regolazione della loro intensità, tutto avviene senza uscire dall’ambiente di lavoro. Vantage gestisce milioni di poligoni con fluidità e utilizza ray tracing completo, senza rasterizzazione: composizione della camera, posizione del sole ed effetti come fog o profondità di campo si valutano durante la modellazione, non dopo.
Una precisazione va fatta: la reattività dipende dalla potenza dell’hardware, e la funzionalità richiede una licenza Vantage attiva. Non è un bonus incluso nella licenza V-Ray base.
Texture parallax native per simulare interni
Simulare interni dietro le finestre di un edificio senza modellare gli ambienti: è questo il compito delle Texture parallax. Funzionano un po’ come le scenografie teatrali dipinte, dove l’illusione di profondità funziona dal dal punto di vista dello spettatore in platea, con la differenza che qui il trucco tiene anche al variare del punto di vista, grazie alla simulazione matematica dell’effetto di parallasse.
Fino a oggi, nell’ecosistema V-Ray, la tecnica era affidata a shader OSL (Open Shading Language) che SketchUp e Rhino non gestiscono, quindi la funzione restava quindi inaccessibile suqueste due piattaforme. La build 7.30.02 risolve il problema con una texture parallax nativa, funzionante ovunque.
La libreria Cosmos si arricchisce in parallelo di una sezione dedicata con shader pronti: vetrine, uffici, interni residenziali. Si trascina uno shader dietro una finestra e l’illusione è servita, con coerenza prospettica da qualsiasi angolazione.
Per un grattacielo o un condominio i cui interni non sono rilevanti nella presentazione, il rapporto tra resa visiva e impegno richiesto è difficile da battere. Nessuna geometria aggiuntiva, nessun appesantimento della scena.
Quick caustics per le superfici d’acqua
Chiunque abbia provato a rendere le caustiche di una piscina con il motore a fotoni di V-Ray conosce il compromesso: risultati convincenti, ma tempi di calcolo e configurazione non trascurabili. Le Quick caustics offrono una strada più snella.
La funzione si attiva direttamente nel materiale V-Ray applicato alla superficie d’acqua. In combinazione con V-Ray Sun, le caustiche compaiono senza la configurazione tradizionale. Il parametro Depth controlla la profondità raggiunta dall’effetto: attivando le caustiche riflesse si ottengono i pattern luminosi che si osservano, ad esempio, sul soffitto sopra una piscina coperta. I risultati migliori, per il momento, si ottengono con superfici che utilizzano displacement: la texture acqua integrata in V-Ray per SketchUp e Rhino si presta particolarmente bene, ma è possibile usare qualsiasi altra texture di displacement. L’effetto è isolabile in un render element dedicato per eventuali regolazioni in post-produzione.
Illuminazione dei Gaussian Splat e novità per Scatter
Con l’uso crescente dei Gaussian Splat per integrare scansioni e fotogrammetrie nelle scene 3D, un limite diventava sempre più evidente: gli splat non reagivano all’illuminazione artificiale. Questo aggiornamento cambia le cose. Le luci V-Ray ora interagiscono con gli splat, con tutti i parametri consueti a disposizione, e un controllo dedicato permette di bilanciare l’illuminazione della scena con quella intrinseca dello splat. È stata aggiunta anche la possibilità di animare il Gaussian Splat loader.
Chaos Scatter riceve due novità che meritano attenzione. I V-Ray Decal funzionano ora all’interno di Scatter: macchie, crepe, sporco e altri dettagli superficiali si distribuiscono su ampie porzioni di superficie con controllo su scala, rotazione e posizione. Modificare il decal originale aggiorna automaticamente tutte le istanze. Per SketchUp e Rhino arriva poi la modalità Paintbrush: un pennello per posizionare vegetazione e altri elementi con precisione, dipingendo cluster lungo linee predefinite o in modo libero, con pieno controllo su densità e raggio d’azione.
Novità per la Physical Camera e il VFB in 3ds Max
Per chi lavora in 3ds Max, le novità si concentrano sulla V-Ray Physical Camera e sul V-Ray Frame Buffer. La visibilità selettiva per camera consente di escludere specifici oggetti dalla vista di una singola inquadratura senza influire sul resto della scena, utile quando un elemento funziona nella composizione di una camera ma risulta d’intralcio in un’altra. La messa a fuoco per oggetto, invece, permette di selezionare direttamente l’oggetto che deve restare nitido: la profondità di campo si regola di conseguenza, indipendentemente dalla posizione del target.
Il VFB guadagna un widget istogramma per l’analisi della distribuzione tonale e dell’esposizione, insieme a cartelle foreground e background per la gestione di immagini di sfondo, watermark e riferimenti visivi, con strumenti di scala e posizionamento per l’allineamento.
Da registrare anche il supporto per 3ds Max 2027, l’introduzione del cloud licensing, il supporto HIP per GPU AMD in V-Ray GPU e l’adozione di DR2 come versione predefinita del rendering distribuito.
Anima 6 e Vantage nella V-Ray Artist Collection
L’aggiornamento fa parte di un rilascio più ampio che coinvolge l’intera V-Ray Collection. Due prodotti in particolare meritano una menzione: Anima 6 e Vantage.
Anima 6 porta una funzione di riempimento automatico dei parcheggi: si definiscono le zone di sosta, il software le popola con veicoli, e si controlla orientamento, densità, spaziatura e variazione casuale. È anche possibile trascinare modelli specifici nelle zone. Nelle simulazioni di traffico le luci dei veicoli si comportano ora in modo realistico (freni che si illuminano in frenata, frecce che si attivano nelle svolte) con un parametro che gestisce la tendenza a proseguire dritto o a svoltare.
Vantage espande il simulatore di fluidi in tempo reale con controlli per fumo e temperatura, aggiunge il supporto per l’esportazione di cache VDB e introduce un effetto Toon outline in tempo reale. Quest’ultimo è particolarmente interessante nelle fasi iniziali del progetto, quando si vuole illustrare un concept senza rinunciare alle impostazioni fotorealistiche di camera e illuminazione già configurate.
V-Ray 7 Update 3 opera su più fronti. Le novità per SketchUp e Rhino (editor nodale, Vantage in viewport, parallax native) colmano lacune storiche rispetto alle integrazioni più complesse. Quelle per 3ds Max rafforzano un flusso già consolidato con interventi mirati a camera, VFB e rendering distribuito. È una release che amplia le possibilità espressive del motore senza richiedere stravolgimenti nelle abitudini di chi lo usa ogni giorno.