Come progettare un hotel con GstarBIM gestendo assieme architettura, interni, documentazione, modelli IFC e rendering di una struttura ricettiva complessa.
Un albergo nel verde a Lingnan (Cina meridionale)
Progettare un hotel di fascia alta capace di conservare la trama culturale regionale del Lingnan, nella Cina meridionale, all’interno di un ambiente naturale in cui montagne e acqua si incontrano, significa affrontare una sfida complessa, che coinvolge architettura, ingegneria civile e interior design.
Il progetto nasce con l’obiettivo di riorganizzare il rapporto tra montagne, acqua, foreste e architettura, avvicinando l’impianto spaziale complessivo alla logica tradizionale degli insediamenti regionali, sviluppati lungo il fronte d’acqua.
Di fronte a requisiti funzionali ibridi e a relazioni spaziali articolate, il gruppo di progettazione ha impostato un flusso di lavoro digitale basato su GstarBIM, con l’obiettivo di gestire in modo più efficiente le complessità del progetto.
Un flusso di lavoro d’architettra completo con GstarBIM
Questo resort comprende una zona alberghiera e una zona residenziale. L’impianto si estende per circa 40.000 metri quadrati, di cui 30.000 metri quadrati fuori terra e 20.000 metri quadrati interrati.
Il programma funzionale dell’hotel include diversi sistemi: hall pubbliche, aree ristorazione (F&B) e strutture benessere, camere per gli ospiti delle ville e aree logistiche sotterranee di servizio. In un contesto di questo tipo, la richiesta progettuale diventa concreta: come si possono gestire interferenze multidisciplinari estese e transizioni spaziali complesse all’interno di un unico modello centrale?
Per rispondere a questa esigenza, GstarBIM è stato utilizzato lungo un processo ampio, che comprende modellazione architettonica, interior design, disegni esecutivi e collaborazione. Con l’aumento del livello di dettaglio del modello BIM, il software non viene impiegato soltanto come strumento di visualizzazione 3D, ma come ambiente operativo per coordinare discipline complementari, controllare le relazioni tra di esse e produrre elaborati grafici.
Modellazione spaziale e dettaglio multidisciplinare
L’intero workflow di sviluppo progettuale è stato organizzato in modo strutturato e standardizzato, utilizzando gli strumenti intelligenti di GstarBIM lungo le diverse fasi del lavoro.
Coordinare i riferimenti e gli spazi.
Per gestire le variazioni di altezza tra i piani e l’organizzazione spaziale delle diverse aree pubbliche, GstarBIM consente di configurare livelli e quote all’interno di un’interfaccia unificata. In questo modo diventa più chiaro il rapporto tra altezze, piani e livelli già nelle prime fasi di modellazione, creando una base ordinata per il successivo sviluppo progettuale.
Rendere più efficiente la modellazione delle pareti.
Nei contesti complessi, in cui il numero di pareti può essere elevato, GstarBIM permette di impostare la linea di riferimento della parete su asse centrale, lato sinistro o lato destro. Il passaggio rapido tra queste opzioni tramite shortcut rende più fluida la modellazione preliminare e riduce le operazioni ripetitive, soprattutto nelle fasi in cui la geometria degli ambienti viene ancora affinata.
Allestimento parametrico degli interni.
Mantenere l’associatività tra 2D e 3D.
GstarBIM consente di generare rapidamente piante, prospetti e sezioni, stabilendo un collegamento sincronizzato tra modello 3D e disegni 2D. Quando il modello tridimensionale viene modificato, gli elaborati bidimensionali associati vengono aggiornati in modo automatico e coerente. Questo aspetto riduce il rischio di disallineamento tra rappresentazione e modello, una delle criticità più comuni nei progetti con molte revisioni.
Collaborare e federare i modelli di progetto.
GstarBIM adotta un approccio basato su un modello centrale e collaborazione degli progettisti, gestendo ruoli e permessi dei diversi utenti. Allo stesso tempo consente di importare modelli in diversi formati all’interno dell’ambiente di lavoro. Le proposte possono così essere regolate in tempo reale a partire dal modello BIM federato, con modifiche immediate durante le riunioni di coordinamento e nei momenti decisionali.
Quattro scenari applicativi per il BIM alberghiero
Nel progetto, la tecnologia GstarBIM è stata integrata lungo il workflow di progettazione e visualizzazione, individuando quattro scenari applicativi di particolare interesse per un resort complesso.
Scenario 1: rappresentare controsoffitti e interfacce interne complesse
Le aree pubbliche di un hotel richiedono spesso un controllo molto accurato della gerarchia dei controsoffitti e dell’atmosfera spaziale. GstarBIM offre diversi metodi di modellazione di ceiling, soffitti piani e grigliati, e supporta la generazione rapida tramite selezione delle pareti di chiusura.
Nel caso di gole luminose incassate e gradonate, i progettisti possono creare aperture nei controsoffitti, aggiungere deflettori e tracciare direttamente i circuiti lungo questi elementi, modellando strip di LED e trasmettendo in modo più chiaro l’intenzione progettuale. Per le finiture di pareti e pavimenti, il software consente inoltre di gestire transizioni materiche e dettagli di giunzione, con un vantaggio evidente nella visualizzazione degli interni.
Scenario 2: gestire viste e disegni secondo abitudini CAD
Le aree pubbliche richiedono spesso stili di rappresentazione differenti, a seconda che si debba comunicare una distribuzione funzionale, una gerarchia materica, un layout d’arredo o informazioni più tecniche, per tutto ciò è importante contare sul sistema di gestione dei layer di GstarBIM, simile a quello CAD.
A partire da un unico modello 3D, i progettisti possono controllare la visibilità dei diversi componenti attraverso i layer, adattando con flessibilità il contenuto alle priorità dei vari elaborati 2D. Questo mantiene una continuità più forte tra modello e output grafico, senza obbligare a duplicare inutilmente le informazioni.
Scenario 3: walkthrough panoramici e rendering con D5
Durante le presentazioni di progetto, GstarBIM può esportare walkthrough virtuali panoramici a 360 gradi direttamente in file HTML. Committenti e clienti possono così osservare lo spazio da più angolazioni attraverso un browser web, senza installare software aggiuntivo.
GstarBIM si integra inoltre con D5 Render. Quando il modello viene modificato, la scena renderizzata può essere aggiornata rapidamente con un singolo click, senza riesportare il modello o reimpostare materiali e illuminazione. Nel lavoro quotidiano, questo significa ridurre quelle attività ripetitive che non aggiungono qualità al progetto, ma consumano tempo nelle fasi di revisione.
Scenario 4: collaborazione multidisciplinare su standard IFC
I progetti di resort richiedono un coordinamento esteso tra architettura, interior design, paesaggio, opere esterne, reti municipali e MEP. GstarBIM offre ampia compatibilità con oltre 50 formati di file e integra il servizio bSDD (buildingSMART Data Dictionary) a supporto della trasmissione dei dati secondo lo standard IFC.
Nel progetto, i modelli provenienti dalle varie discipline, tra cui architettura principale, arredo interno dettagliato, paesaggio, infrastrutture municipali e fornitura gas, sono stati consolidati all’interno di un modello BIM federato e coordinato. In un intervento di queste dimensioni, la federazione non è solo una funzione tecnica, ma un modo per rendere leggibile un sistema progettuale altrimenti frammentato.
GstarBIM dalla progettazione al modello federato
Dall’architettura agli interni, dall’ingegneria civile al dettaglio esecutivo, GstarBIM viene utilizzato in questo progetto come ambiente BIM per semplificare la gestione di un intervento complesso.
Il valore principale non sta soltanto nella modellazione tridimensionale, ma nella possibilità di collegare spazi, elementi, viste, disegni e modelli disciplinari. Per progettare hotel con GstarBIM, soprattutto in un contesto ad alta complessità come un resort multidisciplinare, il punto decisivo è proprio questo: trasformare il modello da rappresentazione geometrica a strumento di coordinamento operativo.