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First Forty Feet riprogetta una città in crescita con Enscape

Riprogettare una città in crescita con Enscape.
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Riepilogo

  • Lo studio First Forty Feet, con sede in Oregon, sta reimmaginando le città attraverso una progettazione equa e incentrata sulle persone che fonde architettura, pianificazione e storytelling.
  • Il team di progettazione ha collaborato con la municipalità di Vancouver (Washington) per riprogettare le aree chiave della città, tra cui un quartiere residenziale e la nuova City Hall Plaza.
  • Enscape e Veras hanno svolto un ruolo centrale nel processo di progettazione, consentendo una rapida successione di soluzioni progettuali e aiutando a comunicare le idee agli stakeholder non tecnici, dai funzionari cittadini alla comunità in senso esteso.
  • Con l’aiuto degli strumenti di Enscape Premium, i progettisti hanno bilanciato gli ambiziosi obiettivi del piano con le istanze derivate dal coinvolgimento delle persone del luogo, suscitando entusiasmo per uno sviluppo partecipato dello spazio pubblico.

Immagini concesse da First Forty Feet

Vancouver (Washington) sta tuttora vivendo un periodo di rapida crescita che ha portato a dover reimmaginare aree che necessitavano di migliore interconnessione e inclusività. Per garantire che la riqualificazione rispondesse ai bisogni della comunità, la città aveva bisogno di un partner che tenesse nella massima considerazione tanto il progetto urbano quanto la partecipazione attiva della cittadinanza.

A dimostrarsi all’altezza della sfida è stato lo staff di First Forty Feet, uno studio di progettazione multidisciplinare con sede a Portland. L’azienda, il cui slogan è esiste una città migliore, sostiene città eque e incentrate sulle persone e cerca di colmare il divario tra le intenzioni politiche e gli interventi progettuali. Come afferma il co-fondatore Will Grimm, il team di First Forty Feet indossa molti cappelli diversi, un punto di forza che ha portato nel dare forma sia alla City Hall Plaza di Vancouver che al distretto di Heights.

Progettare all’interno di quartieri consolidati ha richiesto cura e sensibilità. First Forty Feet ha lavorato a stretto contatto con la città per favorire la curiosità e il supporto, piuttosto che la resistenza, da parte della comunità. Lungo il percorso, lo studio si è affidato a Enscape e Veras per testare rapidamente le proposte progettuali e comunicarle chiaramente. Questi strumenti si sarebbero rivelati essenziali mentre il team passava da una grande visione a nuovi e audaci progetti per gli spazi pubblici.

La sfida: trasformare tabule rase in spazi condivisi

Mentre Vancouver cresce, la città sta cogliendo l’occasione per rimodellare parti sottoutilizzate in spazi più connessi e inclusivi. Nel distretto di Heights, il sito di un centro commerciale demolito viene trasformato in un vivace quartiere residenziale ancorato dal Grand Loop Linear Park, il tutto lavorando per mantenere le attività commerciali esistenti ed evitare lo spostamento dei residenti. Dall’altra parte della città, First Forty Feet è stata anche incaricata di progettare una Civic Plaza all’esterno del Municipio che potesse diventare un accogliente cuore civico.

Sebbene il sito di Heights offrisse un raro foglio bianco, presentava anche non poche sfide. L’ex centro commerciale ha lasciato dietro di sé quello che Will ha descritto come un profilo di ghiaia… e un enorme parcheggio intorno, delimitato da attività commerciali e quartieri che dovevano essere integrati nel progetto. Il team doveva anche pensare alla scala, alla densità e ai percorsi del trasporto pubblico, come la linea di autobus rapidi Vine.

Gli obiettivi del piano andavano oltre l’estetica, la rivitalizzazione non poteva avvenire a scapito delle attività esistenti. First Forty Feet si è concentrata sull’anti-spostamento, integrando le imprese locali nel nuovo sviluppo. Era inoltre fondamentale che la comunità esprimesse le proprie aspirazioni: persino i bambini sono stati invitati a condividere idee su cosa avrebbero voluto vedere in futuro. I bambini hanno grandi idee, dice Will, ricordando come il team ponesse domande giocose come: Cosa vorreste vedere qui in futuro?
Tuttavia, tradurre questa visione in qualcosa di comprensibile per tutti non è stato facile. Una delle sfide più grandi è stata comunicare una visione che chiunque potesse immaginare, rendendo tangibili concetti astratti.

Con così tante voci e contributi, dai residenti agli imprenditori locali, una delle sfide più grandi è stata comunicare una visione che tutti potessero immaginare. Per molti, era difficile visualizzare come sarebbero stati questi nuovi spazi. Il team aveva bisogno di strumenti che rendessero tangibili questi concetti astratti e stimolassero nuove idee, qualcosa che mostrasse la visione e li convincesse di cosa potesse essere un futuro più connesso e inclusivo.

Soluzione: dal design e dagli schizzi allo storytelling immersivo

Con queste sfide in mente, Veras si è subito rivelato inestimabile per esplorare le prime soluzioni concettuali.

Presso la Civic Plaza, il team ha utilizzato Veras per testare diverse possibilità per un padiglione, partendo da una forma semplice e sperimentando materiali e ambientazioni diverse. Siamo stati in grado di produrre molte immagini per avere un’idea del clima e della sensazione di una direzione migliore, afferma il designer urbano Tyler Sauter.

Presso il Grand Loop Linear Park, Veras ha aiutato a testare concetti legati agli ecosistemi locali, le cosiddette “ologie” (idrologia, ecologia, geologia e vulcanologia). Inserire questi temi narrativi nei prompt di Veras ha prodotto risultati più pertinenti, fornendo al team una spinta creativa extra. Il co-fondatore James Brackenhoff descrive questo come un processo darwiniano, in cui si generano molte opzioni rapidamente per poi incorporare le migliori qualità in un unico progetto finale.

Non tutte le immagini generate da Veras erano perfette, ma la velocità e la varietà hanno aiutato il team a esplorare rapidamente soluzioni diverse e a procedere con maggior sicurezza. Secondo il co-fondatore James Brackenhoff Si possono generare molte più opzioni e molto rapidamente, per poi prendere le qualità migliori e provare a incorporarle in un progetto finale più concreto.

Man mano che i piani prendevano forma, il team si è rivolto a Enscape per dare vita ai progetti in tempo reale. Si sono utilizzati i modelli bianchi per studiare luce e ombre in diversi momenti dell’anno, facilitando discussioni aperte con i clienti. Nelle fasi successive, sono stati aggiunti dettagli raffinati, materiali e alcuni degli asset di Enscape, come la vegetazione specifica della regione. Per dare vita a un’esperienza completa del parco, è stato realizzato un video walkthrough in Enscape, permettendo ai clienti di percepire realmente come ci si sente a camminare attraverso lo spazio virtualmente costruito.

Progettazione partecipata a Vancouver con Enscape e Veras.

Risultati: Consenso della comunità e interesse degli sviluppatori

La fase finale del processo è stata la presentazione di questi nuovi progetti alla giuria finale: gli abitanti di Vancouver. Utilizzando immagini fisse e video, First Forty Feet e la città hanno potuto presentare i progetti al pubblico tramite siti web, pannelli stampati e presentazioni durante serate cinematografiche, festival e mercati. Tutto ciò ha contribuito a creare un sostegno locale, e il pubblico ha apprezzato l’opportunità non solo di vedere in anteprima la riqualificazione, ma anche di condividere il proprio feedback.

Le elaborazioni finali sono diventate anche uno strumento prezioso per attrarre investitori. Gli investitori amano la prevedibilità, spiega Will, quindi se c’è qualcosa che la comunità apprezza, che la città ha adottato e che si sta portando avanti, gli investitori in genere dicono: ‘Questa è una visione fantastica. Voglio partecipare al vostro progetto’.

Mostrando le immagini della Civic Plaza o degli spazi pubblici, si è riusciti a  raccogliere grande interesse presso gli stakeholder che potevano essere interessati a prendere parte al progetto, attratti dalla vitalità della scena urbana rappresentata e dalla presenza di persone in strada. In definitiva, combinando la velocità di Veras e l’immersività di Enscape, il team di First Forty Feet ha contribuito a dare forma a uno storytelling condiviso per il futuro di Vancouver.

Grazie alle immagini create con Enscape e Veras, i progettisti hanno potuto cogliere chiaramente l’opportunità. Vedono la Civic Plaza o uno spazio pubblico progettato in quell’immagine e vogliono essere lì accanto. Amano il traffico, gli sguardi sulla strada e le persone che camminano avanti e indietro, afferma Will. Se sanno che c’è qualcosa di importante per la comunità in costruzione accanto a loro, allora pensano: ‘È fantastico. Voglio farne parte’. E lo vedono attraverso queste immagini.

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