Nel mondo del disegno tecnico CAD, si incontrano spesso elementi che, a prima vista, possono sembrare simili: Blocchi, Gruppi e Riferimenti esterni (Xrif). Tuttavia, questi soggetti presentano caratteristiche distintive e vanno gestiti in modo differente.
Comprendere Blocchi, Gruppi e Xrif: concetti fondamentali
Quando si lavora con AutoCAD ® o GstarCAD ®, è fondamentale comprendere le differenze tra Blocchi, Gruppi e Xrif, poiché ciascuno di questi elementi viene memorizzato e gestito in modi distinti. Sebbene possano sembrare simili, questi insiemi di altre entità hanno funzioni e caratteristiche uniche che ne determinano l’utilizzo specifico all’interno dei progetti CAD. Questo video tutorial approfondisce il perché AutoCAD non esplode i blocchi e dove li salva, fornendo una guida chiara per ottimizzare il lavoro con GstarCAD, un’alternativa più economica e versatile.
Che cos’è un Blocco e come viene gestito
Un Blocco in AutoCAD e GstarCAD è un insieme di entità, che possono includere geometrie 2D, 3D, immagini e attributi, salvati con un nome specifico e parametri dedicati. Questo insieme diventa una singola entità utilizzabile nei disegni. I Blocchi possono essere interni, esterni, dinamici o dinamici parametrici.
Un Blocco interno è memorizzato come parte del disegno corrente e non come file indipendente. È possibile esportarlo come file DWG utilizzando il comando MBLOCCO, creando così una libreria di Blocchi organizzata tramite strumenti come il Design Center.
Al contrario, un Blocco esterno viene creato immediatamente come file DWG sul disco e può essere inserito in altri disegni utilizzando il comando INSER. Questo tipo di blocco può anche essere collegato come riferimento esterno (Xrif) con i comandi XATTACCA in AutoCAD o ZATTACCA in GstarCAD, mantenendo il collegamento aggiornato con il file sorgente.
Caratteristiche e utilizzo dei Gruppi temporanei o permanenti
I Gruppi sono semplici raggruppamenti di entità che consentono una selezione più rapida e completa di più oggetti contemporaneamente. Possono essere temporanei o permanenti e possono essere nominati o rimanere anonimi. In AutoCAD e GstarCAD, la variabile PICKSTYLE permette di decidere se accedere al gruppo come un unico elemento o ai singoli componenti senza separare il gruppo stesso. Inoltre, l’opzione Selezionabile Sì/No permette di impostare come accedere agli elementi contenuti nel gruppo.
Per separare un Gruppo in entità singole, si utilizza il comando Separa (UNGROUP) dal pannello Gruppi. Questa operazione è distinta dall’esplosione di un blocco, poiché non riguarda la conversione di un’entità unica in più componenti, ma semplicemente la dissociazione delle entità raggruppate.
Xrif: gestione e limitazioni
Il Riferimento esterno (Xrif) è un file DWG collegato a un disegno che si aggiorna automaticamente con le modifiche apportate al file sorgente. Questa funzione è particolarmente utile per mantenere aggiornati i progetti senza dover importare nuovamente le geometrie. Tuttavia, gli Xrif non possono essere esplosi direttamente. Per farlo, è necessario prima trasformarli in Blocchi interni utilizzando il comando Unisci (Bind) disponibile nel menu dei Riferimenti esterni. Questa operazione integra il riferimento nel disegno corrente, permettendone poi l’esplosione come un normale Blocco interno.
Ovviamente questa operazione fa perdere il collegamento al riferimento esterno: lavorare con Blocchi o Xrif significa operare con logiche fondamentalmente diverse.
Procedure e limitazioni per esplodere Blocchi, Gruppi e Xrif
Per esplodere un Blocco in AutoCAD o GstarCAD, basta selezionarlo e utilizzare il comando Esplodi. Questo comando separa il blocco nelle sue entità originali.
Per i Gruppi, invece, si utilizza il comando Separa dal pannello Gruppi, che dissocia le entità senza necessità di esplosione.
Gli Xrif richiedono una conversione preliminare in Blocchi interni tramite il comando Unisci prima di poter essere esplosi.
Comprendere perché AutoCAD non esplode quelli che a prima vista potrebbero sembrare dei Blocchi, sapere dove vengono salvati i Blocchi interni, nonché imparare a gestire quelli esterni in Librerie di blocchi, è essenziale per ottimizzare il lavoro con i software CAD. GstarCAD, con la sua interfaccia intuitiva e i costi più contenuti rispetto ad AutoCAD, rappresenta un’alternativa valida e conveniente per i professionisti del settore edilizio, architettonico e della progettazione meccanica.
Per approfondire ulteriormente i temi legati alla gestione dei Blocchi, è disponibile una video lezione gratuita.