A distanza di un anno, torniamo con grande piacere a conversare con il Prof. Enrico Faggionato, architetto, docente e coordinatore per i corsi di Design Manager di ITS Red Academy. Facciamo il punto sugli sviluppi dell’offerta formativa e sulle recenti iniziative dell’istituto, culminate con la finalissima della Sustainable Challenge 2025, al Job&Orienta di Verona.
Immagini e filmati si riferiscono a lavori realizzati dagli studenti e sono concesse da ITS Red Academy.
Bentornato Enrico, prima di cominciare, permettimi di unirci al ricordo di Sofia Greguoldo, promettente studentessa mestrina prematuramente scomparsa. Immagino che questo accadimento abbia toccato profondamente la comunità dell’ITS Red. Sofia è stata salutata dai suoi compagni durante la premiazione del concorso, in un momento di particolare commozione generale. Mi pare che sia stato un bel modo per ricordarla, all’interno di un contesto che le apparteneva.
Assolutamente sì. È stata proprio una challenge rattristata dalla sua scomparsa e ritengo giusto ricordarla in apertura: una studentessa talentuosa, che tra l’altro, proprio grazie alla sua sensibilità artistica, se la cavava particolarmente bene anche con Enscape. Omaggiarla è il minimo che possiamo fare.
Job&Orienta 2025: l’Innovazione in vetrina per la formazione
Visto che è cosa fresca di pochi weekend fa, vorrei le tue impressioni a caldo sul Job&Orienta, la finalissima, e le tecnologie che avete portato in fiera, come i visori 3D e il cane robot.
Diciamo che ITS Red Academy si muove sempre bene in queste manifestazioni. Quest’anno siamo stati protagonisti al Job&Orienta 2025, occupando ben tre spazi espositivi e mettendo in luce l’innovazione e le tecnologie applicate.
Presso lo stand della Regione Veneto abbiamo permesso ai visitatori di provare il visore 3D, che consente di esplorare ambienti architettonici immersivi, progettati dai nostri studenti.
Allo stand del Ministero dell’Istruzione gli studenti hanno presentato il cane robot Red, impiegato in attività dimostrative e didattiche. Tutte le iniziative che ITS Red Academy mette in campo, che includono attrezzature come i visori e il cane robotico, sono sempre caratterizzate da un notevole impegno organizzativo e finanziario, finalizzato all’accrescimento conoscitivo per i nostri studenti tramite l’esperienza diretta con strumenti avanzati e aggiornati.
Durante l’evento c’è stato anche il panel ITS 4.0 Challenge 2025 con la presentazione del progetto From Grey to Green.
Sì, gli studenti del corso Green Manager di Padova hanno partecipato a quel panel, presentando il loro progetto che sviluppa un prototipo per il monitoraggio in tempo reale dell’acqua riciclata e dell’energia fotovoltaica prodotta in una struttura ricettiva.
La Sustainable Challenge 2025: i numeri e il lavoro di gruppo
Torniamo a ITS Red Sustainable Challenge. Avete coinvolto 650 studenti, inclusi quelli delle superiori e i colleghi di Varese. Un impegno logistico e organizzativo sempre maggiore. Come avete affrontato la cosa quest’anno? Non vi spaventano questi grandi numeri?
In realtà, i grandi numeri e la conseguente scelta di strutture adeguate per accogliere un numero così alto di studenti non ci hanno spaventato affatto, anzi, ci motivano sempre di più. Non è presunzione, è solo la logica continuazione del nostro continuo impegno nella formazione dei giovani ed è la risposta a una continua e crescente domanda che proviene dal mondo del lavoro e specificamente dalle imprese del territorio.
In totale, la Challenge ha unito 650 studenti, di cui 350 studenti provenienti dai corsi ITS Red Academy e 300 studenti delle scuole superiori. I nostri 350 studenti ITS hanno lavorato suddivisi in 30 team di studio misti, ossia senza compagni di classe nello stesso gruppo di lavoro.
Qual è l’obiettivo didattico principale di questa mescolanza di studenti?
È un principio base, una conditio sine qua non. L’obiettivo è abituare i ragazzi a lavorare in gruppo, mescolando studenti provenienti da classi e istituti diversi, come i corsi di Building, Construction, Energy, Design, Marketing e Green. Questa ricerca di integrazione tra percorsi di studio e interessi disciplinari diversi è per noi fondamentale nello sviluppo dei concorsi basati sull’incontro-scontro tra pari.
Quali erano i temi progettuali e quali i vincitori di questa edizione?
Anche quest’anno ci siamo dedicati a temi progettuali inerenti alle attività commerciali legate al turismo, ipoteticamente utili al Villaggio Cavallino Treporti che ci ospita e quindi rivolti a un pubblico vacanziero piuttosto ampio. I temi del concorso proposti erano: Bazar, Bar con Piscina, Centro Benessere, Ristorante Tematico e Auditorium.
I primi tre classificati sono stati:
1. AUDITORIUM (Gruppo 7).
2. BAR CON PISCINA (Gruppo 5).
3. BENESSERE (Gruppo 4).
Devo dire che anche altri progetti non andati a podio hanno dimostrato una qualità realizzativa eccezionalmente alta, segno che non abbiamo solo talenti emergenti, ma una qualità capillarmente diffusa.
SketchUp, Enscape, integrazioni e Intelligenza Artificiale
Software utilizzati? Sempre SketchUp più Enscape come l’anno scorso, o ci si allarga anche sul fronte degli strumenti?
Come sempre i software più utilizzati sono stati SketchUp ed Enscape, l’impatto che questi due programmi riescono a dare allo sviluppo progettuale è notevole. Diciamo che su questo fronte non abbiamo introdotto novità sensibili.
Una cosa importante da aggiungere, rispetto all’edizione precedente, è che ho visto un maggiore e più pratico grado di integrazione con gli altri software utilizzati nei nostri corsi, ovvero Autocad e soprattutto Revit.
In più casi i ragazzi hanno messo in piedi un flusso di lavoro misto.
Hanno utilizzato Revit per la parte architettonica e tecnica, come lo studio delle fondazioni e della stratigrafia delle pareti, gli impianti (MEP). Poi il file Revit veniva importato in SketchUp. In SketchUp si lavorava per le viste e le prospettive, cosa in cui è nettamente più fluido rispetto a Revit. Nel frattempo altri compagni si occupavano dell’inserimento degli arredi e dello studio del moodboard.
E nella fase finale si usa Enscape per i rendering e il video. Per quanto riguarda la post-produzione, ho visto un utilizzo quasi professionale di Photoshop, Illustrator e InDesign. Queste contaminazioni sono sempre positive, tant’è che l’utilizzo di SketchUp ed Enscape sta prendendo piede anche corsi di Building e Construction. Ho anche visto un accenno all’uso di Rhinoceros e la sua integrazione con SketchUp, specialmente per la modellazione NURBS, quando necessario.
Il mantra dell’anno è l’Intelligenza Artificiale. Come la vedete all’ITS Red?
È certamente un tema attuale. Recentemente ho visto un vostro video su MyArchitectAI e sono rimasto impressionato, ci ho visto diverse future implicazioni didattiche anche per i nostri studenti.
L’AI è destinata a diventare uno strumento consueto, ma non è così potente da rendere l’atto progettuale inutile. Il nostro contributo progettuale si concentrerà proprio sul saper dettare bene il tema, quindi imparare a definire bene i prompt e saper discernere tra gli output forniti. Quello di saper scrivere i prompt giusti è già diventato un mestiere, ma ciò che può vacillare è una questione di cultura progettuale. L’AI può darti opzioni e farti risparmiare tempo in ricerca, ma tu sei sempre quello che guida e che deve avere la cultura per giudicare se il risultato è una scopiazzata priva di senso o una soluzione progettuale valida.
Le Novità per l’Alta Specializzazione (2025/2027)
Ci sono novità nell’offerta formativa di quest’anno, o qualcosa di particolare su cui ti va di puntare una luce?
Assolutamente sì. Per i corsi di Design Manager di Treviso e Padova, ho puntato molto sull’introduzione di alcuni software parametrici, tra i più utilizzati sul mercato, per consolidare un profilo di alta specializzazione al diplomato ITS Red Academy in grado di rispondere a specifiche richieste delle aziende del settore del mobile e dell’arredo.
Stiamo parlando di SolidWorks, Inventor e Fusion. Per il biennio formativo 2025-2027, ho introdotto 100 ore di software (in particolare SolidWorks) che permettono agli studenti di conseguire un’apprezzabile capacità di utilizzo di questi software. Per consolidare questi insegnamenti, abbiamo anche introdotto un workshop specifico dedicato allo studio, alla prototipazione e alla preventivazione di un elemento di arredo di produzione industriale.
Ti svelo anche che stiamo introducendo novità estremamente interessanti relativamente allo sketching, al visual management e al disegno a mano libera con l’utilizzo di iPad Pro. Stiamo parlando dell’uso del programma Morpholio Trace (che permette di disegnare su iPad) e Morpholio Board (utilizzato per i mood board). Sono stati acquistati circa sessanta iPad Pro proprio per queste attività didattiche.
Identikit dello studente e sbocchi professionali reali
Proviamo a fare un identikit dello studente che ha ottime chance di trovarsi bene all’ITS Red Academy. Chi è il vostro “cliente” ideale?
il mio studente ideale è uno studente curioso. Non deve necessariamente saper disegnare in partenza, a quello pensiamo noi. La cosa indispensabile è il saper osservare. Nella nostra professione, saper misurare significa conoscere, rapportarsi con la realtà e metterla in scala.
Il percorso formativo ITS Red Academy è fatto e concepito per studenti che vogliano essere attuali e inserirsi pienamente nel mondo del lavoro, specialmente in quella filiera di produzione che è più avanzata, ma anche radicata, nel nostro tempo e nei nostri luoghi.
Quali sono gli sbocchi professionali di maggior successo per i vostri diplomati?
Abbiamo diversi sbocchi professionali, ma fondamentalmente ci sono due filoni di grande successo.
1. Commerciale/Rappresentazione (circa 90%). È quello più attrattivo. Qui emerge l’abilità nella rappresentazione dei progetti (grazie a SketchUp, Enscape e programmi di grafica in generale). Questo sbocco porta a lavorare negli studi professionali, negli Uffici Tecnici delle Aziende o nel supporto alle vendite per le stesse.
2. Tecnico CAD-CAM. Questo indirizzo non è percepito come molto attrattivo dai ragazzi, ma è il più pagato e richiesto. È il filone dei tecnici interni alle aziende di produzione che si specializzano in programmi parametrici (come SolidWorks e Inventor). Sono i tecnici CAD-CAM che trasportano i bit digitali in linguaggio macchina, producendo qualcosa di fisico. Le aziende li cercano disperatamente, io stesso ho continue richieste di diplomati.
Non c’è da stupirsi se i diplomati del biennio di Treviso sono usciti con ottimi voti e lavorano tutti, faccio riferimento a loro, perché li seguo direttamente, ma nelle altre sedi ITS Red le cose non vanno così diversamente.
A quando ci diamo appuntamento per il prossimo aggiornamento?
Terminando questa nostra conversazione, ti darei appuntamento al periodo dell’inaugurazione della nostra nuova sede a Padova. Potremmo sentirci in quell’occasione o al prossimo challenge, che potrebbero anche essere quasi concomitanti.
Grazie Enrico e un in bocca lupo da parte nostra a tutti gli studenti di ITS Red Academy.
ITS Red Academy è un’istituzione di formazione terziaria che, come un artigiano esperto, non solo insegna l’arte del progetto (la cultura e l’osservazione), ma fornisce anche gli strumenti digitali più affilati e all’avanguardia (come SketchUp ed Enscape, ma anche le licenze Adobe, quelle per i software CAD-CAM, fino ai software parametrici e per lo sketching digitale), per garantire che i suoi diplomati siano immediatamente pronti a inserirsi nelle migliori posizioni delle filiere della produzione industriale del territorio.